Biografia

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Ho 61 anni, sono sposata con Roberto, professore di Chimica all’Università di Firenze, e ho tre figli (Elena, Daniele e Marco).

Laureata in lettere e filosofia, sono prima ricercatrice al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) presso l’Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica (ITTIG) di Firenze, dove ho diretto il settore che si occupa di innovazione e semplificazione nella Pubblica Amministrazione.

Già componente del Comitato Scientifico Nazionale del Dipartimento ICT (Information and Comunication Technology) del CNR, sono stata coordinatrice della Rete Telematica della Regionale Toscana (RTRT). Sono autrice di varie pubblicazioni scientifiche tra cui i volumi “L’informatica del diritto” (Giuffrè 2004) e “Lo Stato essenziale. Semplicità, cultura e democrazia al tempo della rete” (ESI 2006), oltreché di vari articoli e saggi in materia di politiche culturali ed educative su riviste specializzate e quotidiani.

Mi sono impegnata in politica fin da giovane, con responsabilità di partito in materia di cultura, scuola, università e ricerca scientifica.

Ho svolto il ruolo di Capo Gabinetto con il Sindaco Mario Primicerio dal 1997 al 1999 e di Assessore alla Cultura con il Sindaco Leonardo Domenici dal 1999 al 2000.

Sono stata eletta nel Consiglio Comunale di Firenze nella consiliatura 2004-2009, ricoprendo l’incarico di vice-presidente del Consiglio, Capogruppo della Margherita e, successivamente, del Partito Democratico.

A partire dal 2004 fino al 2009, su nomina del Consiglio Regionale della Toscana, ho assunto il ruolo di Presidente della Fondazione Orchestra della Toscana presso il Teatro Verdi di Firenze.

Nuovamente eletta alle amministrative del 2009, sono stata chiamata a far parte della giunta del sindaco Matteo Renzi con delega all’Educazione, alla Legalità e ai Rapporti con il Consiglio Comunale.

Il 30 Dicembre 2012, le 7.710 preferenze raccolte in occasione delle primarie per i parlamentari del Partito Democratico mi hanno consentito di candidarmi nelle liste PD della Toscana per il Senato della Repubblica.

Sono stata quindi eletta senatrice alle elezioni politiche del 25-26 febbraio 2013 e, dopo aver fatto parte del Consiglio di Presidenza del Senato con il ruolo di Senatrice Segretaria della Presidenza, sono stata eletta Vice Presidente del Senato il 22 febbraio 2017.

 

Durante la XVII legislatura, sono stata relatrice di numerosi disegni di legge approvati da ambedue le camere. Fra questi, i più significativi sono: il ddl S. 2287, divenuto la prima legge di sistema in Italia a disciplinare il cinema e l’audiovisivo; il ddl S. 1563 ovvero il cosiddetto art bonus, che reca un importante incentivo fiscale per chi effettua erogazioni liberali a sostegno della cultura o dello spettacolo; il ddl S. 1892 a sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche. Non dimentichiamo, infine, l’attività di relatrice tuttora in corso che si concentra sulla delega che permetterà al Governo di istituire il futuro codice dello spettacolo dal vivo (S. 2287-bis).
Il mio impegno durante l’attuale legislatura si è quindi focalizzato su tre ambiti principali.

In primis, la cultura e lo spettacolo nonché la valorizzazione del patrimonio e del potenziale culturale ed artistico nazionale come ne sono chiara testimonianza i disegni di legge sopracitati.

In secondo luogo, la scuola, l’educazione superiore e la ricerca. In tal senso, la legge per le scienze geologiche è uno dei tanti provvedimenti ai quali ho contribuito in prima persona. Ricordiamo in particolare: la riforma della Buona Scuola (S. 1934) che ho co-redatto in quanto  membro storico della 7a Commissione (Istruzione pubblica, beni culturali) del Senato; la legge per il contrasto del fenomeno del cyberbullismo che riguarda le aggressioni e le pressioni subite tramite internet o altre piattaforme telematiche da parte di minori; il ddl S. 1260 che reca disposizioni in materia di sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni e del diritto delle bambine e dei bambini alle pari opportunità di apprendimento; il disegno di legge S.1847 per incentivare l’insediamento di università straniere in Italia, del quale è prima-firmataria.

In terzo luogo, i diritti civili. La parità di genere, le unioni civili, i diritti dei richiedenti asilo e dei migranti sono stati infatti al centro di numerosi disegni di legge da me co-firmati (S. 959, Disposizioni in materia di rappresentanza di genere negli ordini professionali; S. 1224, riguardante l’equilibrio di genere alle elezioni europee; S. 1380 Disposizioni in materia di pari opportunità nelle Autorità amministrative indipendenti, S. 1556 recante disposizioni volte a garantire l’equilibrio nella rappresentanza tra donne e uomini nei consigli regionali, S. 1680 per l’introduzione dell’educazione di genere nel nostro sistema educativo, S. 1360 Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, S. 1452 Disposizioni in materia di diritto d’asilo e di diritti dei migranti … ).

Ovviamente il mio impegno, che ha avuto un ruolo maggiore nell’attribuzione della Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (S.1870) così come nelle misure di contrasto alla povertà (S. 2437), non si può ridurre unicamente alla cultura, i diritti civili, l’educazione e la ricerca.

Per approfondire nel dettaglio il mio lavoro in Parlamento, qui il link all’elenco aggiornato.